Io sono l'Eterno che ti insegna per il tuo bene.

Isaia 48:17


Nelle Scritture Gesù è definito il Maestro (dal latino "magister") o come si dice in lingua ebraica il "Rabbì", un titolo molto prestigioso. Rabbì è un termine che letteralmente significa "mio grande" (da "rav", grande, potente). Anche, il latino magister significa uno che è "magis", cioè "di più" , che "è superiore all'altro". Gesù, dunque, è IL MAESTRO, il vero e unico.

Perciò il Signore disse: "Ma voi non vi fate chiamar maestro (rabbì), perché uno solo è il vostro maestro (didàskalos), il Cristo e voi siete tutti fratelli. E non chiamate alcuno sulla terra vostro padre, perché uno solo è il Padre vostro, quello che è nei cieli. E non fatevi chiamare guide (kathegetài), perché una sola è la vostra guida (kathegetès), il Cristo: ma il maggiore fra voi sia vostro servitore". ( Mat 23:8-10). "Voi mi chiamate Maestro e Signore; e dite bene, perché lo sono." (Giov 13:13).

Questo è l' insegnamento del Signore Gesù disatteso, chi più chi meno, da tutte le organizzazioni religiose. Nel peggiore dei casi c'è chi si è sostituito a Dio stesso facendosi chiamare padre santo, mentre nel migliore dei casi c'è chi si ritiene la guida dei fratelli. Ma nessuno è vero servitore della chiesa, anzi alcuni sfruttano i membri dei loro beni.

Ogni credente deve attingere alla sola Parola di Dio, non dall'uomo. Da essa trae insegnamento e, se ha lo Spirito di Dio, riconosce anche la Sua guida. Colui che è guidato dallo Spirito del Signore parla di ciò che ha imparato da Lui e non contraddice la Sua Parola, anzi fa riferimento esclusivamente alla Sua Parola senza aggiunte e adulterazioni, senza deduzioni umane e filosofiche.

"È scritto nei profeti: E saranno tutti ammaestrati da Dio. Ogni uomo che ha udito il Padre ed ha imparato da Lui, viene a Me". ( Giov 6:45 ).

Ci sono certi cristiani che si definiscono maestri e guide nella chiesa e deridono questa scrittura. Questo deve far riflettere tutti coloro che dicono di credere in Gesù. Siamo andati da Gesù perché abbiamo udito il Padre di Gesù oppure perché abbiamo udito qualche altro padre o guida?

La saggezza e la sapienza umana non possono insegnare le vie dell'Eterno, solo Dio può mettere nel cuore dell'uomo che Lui sceglie la Sua legge e rivelare il Sua Parola.

Tutti i suoi Santi sono istruiti da Lui, Egli ha i suoi occhi su tutti loro, nessuno resta indietro, tutti ricevono il giusto nutrimento individuale. Da questo si riconosce chi appartiene alla Sua chiesa e chi no.

Chi non segue i suoi insegnamenti è cieco, adora quello che non conosce e serve il male. Egli ha messo i Suoi insegnamenti per iscritto e nessuna delle Sue parole conduce al male, piuttosto è l'uomo che in ogni modo trova parole nuove per cambiare la verità per la sua rovina.

La giusta via la può insegnare solo il Signore perché Egli è la Via e la Verità e, a chi gradisce, Egli lo prende in cura prima ancora di nascere, lo guida, lo corregge, lo istruisce e lo accompagna verso la Sua gloria. Se sentiamo il richiamo della Parola di Dio, se stiamo ascoltando la Sua chiamata dobbiamo andare solo da Lui, alla fonte della Vita.

Apriamo la Bibbia e studiamola attentamente e in profondità chiedendo in preghiera al Signore la Sua rivelazione. Cresciamo nella conoscenza del nostro Signore e Re Gesù il Cristo.




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