Chi ha visto Me, ha visto il Padre.

Giovanni 14:9


Gesù è venuto a rivelare il Padre, il DIO Onnipotente da cui tutto dipende. Per alcuni anni insegnò ai suoi discepoli ebrei che Lo avevano sentito chissà quante volte mentre parlava di Suo Padre. Questi discepoli credevano in Dio, ma nonostante avessero visto molti grandi segni che Lui aveva fatto, desideravano la prova così uno di loro chiese: "Signore, mostraci il Padre, e ci basta" (Giov 14:8). Quel "ci basta" è come dire "così siamo finalmente certi".

La risposta di Gesù è straordinaria e su questi versi molti hanno creato le loro idea di Dio.

"Gesù gli disse: Da tanto tempo sono con voi e tu non Mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha veduto Me, ha veduto il Padre; come mai dici tu: Mostraci il Padre? Non credi tu che Io sono nel Padre e che il Padre è in Me? Le parole che Io vi dico, non le dico di mio; ma il Padre che dimora in Me, fa le opere Sue. Credetemi che Io sono nel Padre e che il Padre è in Me; se no, credete a cagione di quelle opere stesse" (Giov 14:9-11).

L'uomo ha cercato sempre di comprendere le scritture con i propri metodi umani frutto della propria intelligenza; e si è avventurato nell'interpretazione secondo i propri criteri come se la Bibbia fosse un libro di sogni e quindi ognuno cerca di trovarne il giusto significato per adattarlo al proprio credo.

La Scrittura testimonia di Gesù (Giov 5:39) perciò va investigata, fare come fecero i discepoli di Berea cioè cercare nella stessa Bibbia quello che lo Spirito ci insegna, non l'uomo ma lo Spirito di Dio, allo scopo di comprendere la verità descritta nei vari versi disseminati in essa "un po' qui, un po' là". (v. 2Pietro 3:16).

Nell'interpretazione di questo passo i modalisti e i trinitari vedono la prova che Gesù e il Padre si identificano in un unico essere; perciò i primi credono in un Dio e tre manifestazioni mentre i secondi in un Dio e tre persone (una triade o Essere con tre teste come fu raffigurato). Ma Gesù intendeva dire questo?

Noi non crediamo che Gesù intendeva dire che era il Padre in terra, né tantomeno che era in quel mentre allo stesso livello del Padre giacché Lui era di carne ed ossa (Giov 14:28). Piuttosto, afferma una cosa importante: in Lui il Suo Spirito era Spirito santo, in Lui c'era la pienezza della Deità. E la Sua mente era la mente di Dio, pienamente e costantemente rapita dal Padre, era intimamente immerso nello Spirito di Dio Padre. Insomma era l'Emmanuele ossia Dio con noi, la Parola che era nel principio con Dio fatta carne.

Ecco perché la Scrittura dice di Lui:

"il quale, essendo lo splendore della Sua gloria e l'impronta della Sua essenza e sostenendo tutte le cose con la Parola della Sua Potenza, quand'ebbe fatta la purificazione dei peccati, si pose a sedere alla destra della Maestà ne' luoghi altissimi" (Ebrei 1:3).

Dio Padre abita una luce inaccessibile, nessuno può vederLo. Comunque, anche oggi chi vede Gesù vede il Padre. Come? Ciò che è scritto altro non è che la Parola di Dio vivente perché è Spirito e Vita. Coloro che credono in Lui e mettono in pratica la Sua Parola significa che vivono il Lui e Lui vive in loro. Sono, dunque, uno con la Deità dove il Padre e il Figlio hanno fatto dimora nel cuore generato a nuova vita per mezzo del loro Spirito santo (Giov 14:23).

Gesù Cristo è il nostro Signore anche Lui Dio, Dio con noi, Dio della nostra salvezza ed è Lui che ci ha rivelato il Padre, essendogli Figlio.

"Niuno può venire a Me se non che il Padre, il quale Mi ha mandato, lo attiri; e Io lo risusciterò nell'ultimo giorno. È scritto nei profeti: E saranno tutti ammaestrati da Dio. Ogni uomo che ha udito il Padre ed ha imparato da Lui, viene a Me. Non che alcuno abbia veduto il Padre, se non colui che è da Dio; Egli ha veduto il Padre" (Giov 6:44-46).

Chi conosce veramente Cristo conosce il Padre, essi sono Spirito santo e Cristo è la Potenza e Sapienza del Padre, cioè ha l'assoluto potere su tutto quello che è stato creato. DIO per mezzo della Parola cioè il Padre con Gesù ha creato l'uomo sulla terra, ecco perché in alcuni punti della scrittura il titolo di Padre è attribuito anche al Figlio.

Quindi possiamo dire senza ombra di dubbio che esiste un unico DIO Padre Onnipotente e immortale ed esiste un unico Signore Gesù il Cristo Suo Figlio. Questi due Esseri spirituali divini hanno lo stesso carattere di agape (amore) e lo stesso pensiero altruistico per tutto quello che hanno creato.

Benedetto chi crede e in cui Dio dimora.




INVIA AD UN AMICO
scrivi la tua E-mail:

scrivi la E-mail amica:

Logo e Dominio www.osanna.org copryright OSANNA 2003 - webmaster G. F.
I contenuti del sito sono di libera divulgazione ed utilizzo, se non coperti da diritti terzi
[Home] [Chi siamo] [Contattaci] [Servizio] [Eventi]